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giovedì 20 maggio 2010

UN PICCOLO DISPOSITIVO CHE FA GRANDE LA COMUNICAZIONE

SOURCE: Sardinia Innovation



"Tutto inizia quando un’imprenditrice viene a sapere da un’amica, mamma di un bambino autistico, che per affrontare le gravi difficoltà comunicative del figlio viene fatto uso di immagini stampate su carta. Così, immaginando di sostituire le stampe con documenti digitali, è nato un software per la gestione dei file per palmari con touch screen.

di Andrea Mameli

Per affrontare i complessi problemi legati alla comunicazione spesso si rivela necessario fondere insieme diverse competenze. È quanto è accaduto con il progetto ALPACA (Alternative Literacy with PDA and Augmentative Communication for Autism): palmare per la comunicazione aumentativa e l’alfabetizzazione alternativa per l’autismo. Tutto inizia quando un’imprenditrice, Raffaelangela Pani, viene a sapere da un’amica, mamma di un bambino autistico, che per affrontare le gravi difficoltà comunicative del bambino viene fatto uso di immagini stampate su carta. Così, immaginando di sostituire le stampe con documenti digitali, visualizzabili su supporti mobili, Raffaelangela Pani e i suoi collaboratori dell’impresa Sardiniaweb (attiva dal 1999 nello sviluppo di videogiochi multimediali e fumetti digitali) nel 2007 hanno creato un software per la gestione dei file e lo hanno installato in un palmare con touch screen. Il primo prototipo è stato messo a disposizione del Centro per l’Autismo dell’Azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari, grazie alla disponibilità del direttore, il neuropsichiatra infantile Giuseppe Doneddu, e testato per sei mesi con alcuni bambini che già utilizzavano in maniera tradizionale la comunicazione per immagini (il sistema Pecs). Poi, messa a punto la versione finale del dispositivo, è iniziata la commercializzazione, principalmente alle Asl: dietro prescrizione di specialisti e rimborsato in base al Nomenclatore Tariffario ministeriale (stabilito dal Decreto Ministeriale 332 del 27 agosto 1999).

Recentemente alcuni dispositivi sono stati prescritti a persone con patologie diverse dall’autismo: un sordomuto (dalla nascita) e un adulto che, in seguito a un ictus, ha perso l’uso della parola. La scelta di basare il kit ALPACA sui palmari commerciali e di non creare un hardware apposito ha permesso di limitare i costi, garantendo nel contempo un supporto altamente affidabile. Il kit ALPACA consiste in un software (sviluppato da Sardiniaweb) per la gestione delle immagini, le immagini personalizzate (disegni e fotografie di oggetti, persone, animali, luoghi e alimenti, fornite da terapisti, genitori, insegnanti o realizzate da Sardiniaweb) e la relativa vocalizzazione.

Il progetto ALPACA sembra destinato a evolvere in considerazione delle esigenze manifestate da insegnanti, terapisti e genitori di bambini autistici. Vengono richieste insistentemente Task Analysis e Storie Sociali: sequenze di immagini che rappresentano azioni comportamenti. In particolare la totale assenza di Storie Sociali in italiano ha spinto Sardiniaweb a creare un apposito marchio e mettere in piedi il primo portale web in italiano dedicato a questa tematica, la cui visibilità è potenziata dalla presenza attiva su Facebook. Alcuni disegnatori professionisti, già coinvolti da Sardiniaweb nel progetto “scienzAfumetti” stanno creando le illustrazioni per le prime Storie Sociali. Il percorso ipotizzato va dai disegni ai fumetti e dai fumetti ai brevi cartoni animati. Ma anche il video, realizzato con piccoli attori, potrebbe costituire un’ottima risorsa. Per fare questo, però, i costi aumentano, e sicuramente uno sponsor potrebbe garantire le risorse che oggi mancano."





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