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giovedì 1 luglio 2010

SIKITIKIS

SOURCE: Web Site - MySpace


BIO: Erano gli anni '90 quando si chiamavano Canidarapina e non c'era confine alle influenze che ne determinavano il suono.
“Jimi e Diablo vivono le loro notti nei club della città dove commistioni inedite creano un nuovo tessuto culturale.
Il jazz, la drum'n'bass, l'hard-core, il garage, il break-beat, il trip-hop, il rap e i libri e il cinema e le colonne sonore. Tutto finisce per avere lo stesso valore. Morricone come i CIV, Miles Davis come Dj Shadow, Fellini come Mike Patton, Bret Easton Ellis come i Chemical Brothers.
Tutto si confonde, i pregiudizi crollano e cresce la voglia di un progetto che sia figlio di queste notti.
Arrivano Zico e Regiz. Finiscono i Canidarapina. Nascono i SIKITIKIS. E' il 2000.





Nei primi anni la ricerca del suono è la priorità e il gruppo passa gran parte del tempo in sala prove.
La band inizia a confrontarsi con le colonne sonore italiane degli anni '60 e '70 in uno straordinario equilibrio fra devozione e totale irriverenza.
Così arrivano i primi destabilizzanti live con cover come "Roma a mano armata" e "Giulietta degli spiriti", standard jazz come "Caravan" e tradizionali della canzone italiana come "Storia d'amore" di Celentano.
Nel primo di questi live vengono notati dal produttore torinese Max Casacci che da allora inizia a seguire a distanza la band.
Parallelamente si sviluppa la scrittura dei brani originali. Strumentali e canzoni vengono arricchite negli arrangiamenti dall'enorme lavoro che la band svolge sulle colonne sonore che si rivelano un ottimo laboratorio.
Nel 2002 la prima esperienza in studio con il brano "Il modo migliore" per la compilation 4-Tones dell'etichetta K-Factor.
Arriva così il primo tour promozionale in Sardegna nella stessa estate.
Diviene intanto più saldo il rapporto con il cinema, i SIKITIKIS divengono una vera e propria realtà nel campo della rivisitazione delle colonne sonore quando, nel 2004, sono invitati dal critico cinematografico Mario Sesti ad omaggiare Elio Petri e Gianmaria Volontè all'Umbria Film Festival con una sonorizzazione live che verrà replicata come unico contributo musicale alla rassegna "Lo Sguardo Ribelle", commemorazione per il decennale della scomparsa di Volontè, al Teatro Ambra Jovinelli di Roma.
Nello stesso anno il gruppo entra in studio per registrare il suo primo album, figlio della delicata miscela che dosa al conta gocce il suono poliziesco degli anni '70 con il garage e lo stoner, il caldo suono dei grandi autori italiani di soundtrack col punk'n'roll.
"Fuga dal deserto del tiki" vede la luce nel febbraio 2005 e sancisce anche l'esordio per l'etichetta discografica di Max Casacci: Casasonica.
Segue un anno e mezzo di tour che porta la band in tutta Italia per oltre 80 concerti nei quali la band sviluppa ulteriormente l'attitudine rock e l'amore per il cinema, suggellato dalla realizzazione della colonna sonora di "Jimmy Della Collina" per la regia di Enrico Pau e dalla sonorizzazione, prodotta in collaborazione con l'Hiroshima Mon Amour di Torino, de "La Decima Vittima", capolavoro di Elio Petri (ancora una volta) che viene imbrigliato dai SIKITIKIS in una suite di 25 minuti ininterrotti di musica .
Il 2007 è tempo di rientrare in studio. Inizia la realizzazione del secondo disco sotto l'insegna di un suono più maturo ma sempre spigoloso e compatto, più thriller e sanguigno.
Nello stesso periodo scrivono e registrano il brano "Le Grand Diable" per la colonna sonora ufficiale del libro "Manituana" (Einaudi, 2007) del collettivo Wu Ming per cui realizzano anche una sonorizzazione con reading di Wu Ming 2 al "Marina Cafe Noir" di Cagliari.
"B - Il mondo è una giungla per chi non vede al di là degli alberi", il secondo lavoro, esce nel marzo 2008 accompagnato da novità importanti.
La band, in accordo con Casasonica, decide di reagire concretamente alla crisi discografica ed economica saltando ogni forma di distribuzione tradizionale ed affidandosi completamente alla distribuzione on-line ed alla vendita del supporto nell’area merchandising dei concerti.
Questa scelta, insieme alla produzione di video a basso costo ed al totale controllo delle scelte discografiche, non lascia adito a dubbi: i SIKITIKIS sono sempre più una realtà attiva nel panorama indipendente nazionale.
Nell’estate 2008 sono presenti sui palchi dei due più accreditati festival dell’indie italiano: il MiAmi di Milano e l'Alter01 di Roma, riscontrando in entrambi grande interesse della stampa e del pubblico.
Con il tour invernale di “B” i SIKITIKIS si confermano una delle band più presenti sui palchi italiani.
Con l’inizio del 2009 si rafforza ulteriormente il lavoro per il cinema con la nascita di BRAIN DEPT.: il contenitore parallelo in cui confluiscono tutti i lavori di sonorizzazione per cinema, letteratura e teatro. La band decide di restare in Sardegna per dedicarsi alla stesura/pre-produzione del nuovo album e a qualche data estiva in giro per rock festival isolani. 
Attualmente i Siki sono in studio, presso il Natural Head Quarter di Ferrara, per registrare il nuovo album - DISCHI FUORI MODA - con Manuele Fusaroli.”

MUSIC GENRE: Pop / Progressive

LINE UP: Alessandro Spedicati aka Diablo: Voice and Sound Factory / Gianmarco Diana aka Jimi: Bass and choirs / Enrico Trudu aka Zico: Kayboards / Daniele Sulis aka Regiz: Drum

DISCOGRAPHY: Fuga dal Deserto del Tiki, Casasonica 2005 / B - Il mondo è una giungla, Casasonica 2008 / Dischi Fuori Moda, Infecta Suoni & Affini 2010

RECORD LABEL: Infecta Suoni & Affini

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