i
i
i

lunedì 1 novembre 2010

SA DIE PRO S'INDIPENDENTZIA - INDIPENDENCE DAY

SOURCE: Blog - Facebook (Eventi - Cause)

Tu, io. NOI. A Cagliari, il 27 novembre prossimo. Oramai manca poco.
Un sardo ha avuto l’idea, altri sardi l’ hanno apprezzata e tutti insieme adesso collaboriamo per realizzarla. Con il passare dei mesi siamo diventati davvero tanti. Lavorare insieme è diventata una festa gioiosa che sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di indipendentisti e di sardi che ancora non sono indipendentistii ma, presto, lo saranno. Persone che, come noi, credono fermamente che l’INDIPENDENZA sia l’unica via per fermare il continuo salasso di risorse, di dignità e l’offesa al territorio e alla salute dei sardi, delle generazioni attuali e di quelle future.
 Il paradiso in cui viviamo è in pericolo. Ciononostante conserva ancora condizioni di invidiata bellezza e invidiabile qualità di vita. Questo fatto, lungi dal fermare il freddo spirito di rapina di chi ci governa, lo alimenta e lo fa accelerare di continuo. Possiamo provare a dare NOI un segnale forte : La presenza gioiosa, ma determinata, a questa PRIMA GRANDE MARCIA PER L’INDIPENDENZA.

Teniamo a mente che nessuno lo farà al posto nostro: siamo chiamati in prima persona a dare questo segnale e avremo la responsabilità così della nostra presenza, come dell’assenza. Il nostro compito è trasmettere alle generazioni che verranno, la nostra terra come eredità sacra, prendendoci il diritto che ci appartiene, di decidere tutto ciò che la riguarda e ci riguarda, per un futuro migliore e sostenibile. Una festa, dunque, una festa INSIEME. Ma non solo. Partecipando alla Marcia, faremo sentire il PESO della nostra presenza agli indipendentisti che, organizzati da tempo nei movimenti, si muovono senza soste e senza risparmiare energie con tante loro iniziative per indicare la strada dell’Indipendenza. Il 27 novembre a Cagliari, la gente sarda marcerà per dare un segnale forte d’ appoggio a chi dell’Indipendentismo ha fatto una scelta militante.
Per dire forte: CI CREDIAMO. Per affermare che l’INDIPENDENZA non è solo un sogno di pochi, la battaglia di pochi, ma il desiderio di molti che può diventare l’impegno di tutti.

INSIEME, andremo alla Marcia, per affermare la volontà gioiosa della gente sarda di decidere per la sua terra e per il suo futuro, com’è diritto de dònnia meri ‘e domu, in domu sua. 


1 commento:

  1. voglio dire a chi è sempre sulle spine o si sente escluso, che, proprio perchè la Marcia non è organizzata da un movimento politico indipendentista o natzionalitario che potrebbe prendersi i meriti di tale proposta, prorio per questo motivo si dovrebbe essere più ben disposti a provare di percorrere una strada nuova, senza meriti o demeriti, sicuramente essa è in salita , ma, se gestita con la trasparenza con cui sta avvenendo la gestione e senza contrasti di parte , darà alla nostra terra la giusta occasione per apparire ed aprirsi al mondo con una forte risonanza per la nostra giusta causa: S'INDIPENDENTZIA DE SA TERRA NOHSTA

    Vaturu Erriu

    RispondiElimina

Contribuisci al dibattito in modo sereno e costruttivo.