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mercoledì 29 dicembre 2010

SOUL SIDE PRESENTA: IL MERCOLEDI' LIVE DI LINEA NOTTURNA / SAM PAGLIA TRIO

SOURCE: Facebook

:: SOUL SIDE PROMOTIONS & LINEA NOTTURNA presentano:

:: IL MERCOLEDI' LIVE di LINEA NOTTURNA! ::

:: MERCOLEDI 29 DICEMBRE : SAM PAGLIA TRIO ::

VIENI A TROVARCI DALL'APERITIVO!

Dalle 20.30 vi aspettiamo per l'aperitivo - in collaborazione con L'APERIPISO - con SOUL SIDE SELECTERS (DE VITA, J.D.TIKI & L'ERBIVORO)

(Soul, Northern Soul, Rock'n'roll, Frat, Bogaloo, Hammond beat, Surf, Psychedelic Groove, Freakbeat, Mod revival, Early reggae/Rockstaedy, 2Tone ska and more.....)

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Alle 22:30 Live on stage: SAM PAGLIA TRIO
Genere : Funk, Soul, Jazz, Hammond

SAM PAGLIA nasce come Samuele Pagliarani nel 1971 a Cesenatico sotto il segno di Shaft il detective, ci tiene a sottolinearlo.
Il parto difficile ci presenta gia' un personaggio complesso e dai molteplici risvolti. Il bimbo Sam cresce in una casa di campagna dove scorazza per campi e prati a piedi scalzi e questo a distanza di tempo lo ricorda ancora fondamentale per la sua formazione.

Non avere paura della ghiaia sotto i piedi e' il primo passo per affrontare una vita carica di sorprese e avversita'. In casa e' circondato da oggetti d'arte che il padre colleziona e vinile di ogni tipo e genere. La musica non manca mai, sia questa country, jazz, classica, exotica o rock'n roll. Adora Elvis e gruppi doo wop come Coasters e Platters. Ascolta Woody Guthrie, Jelly Roll Morton cosi' come Bruno Lauzi, Endrigo e Caterina Valente. Il brano "Number nine" del "White album" lo terrorizza a morte e avra' paura dei Beatles per il resto della sua infanzia. Il padre che strimpella banjo e chitarra gli regala un pianoforte, un vecchio esemplare a muro di fabbricazione inglese sul quale Sam comincia a muovere i primi passi. Dopo tutto e' meno faticoso che appassionarsi allo sport e forse piu' divertente.

Odia il calcio e pur di disertare le partite organizzate dalla scuola si finge asmatico. Nel 1980 asmatico ci diventa per davvero. Comincia a suonare ad orecchio tutto cio' che desta la sua attenzione, da Giuseppe Verdi a Fats Waller. Si iscrive alla scuola di musica del suo paese che pero' frequenta svogliatamente. Le lunghe ore a solfeggiare e l'eco dei piani scordati provenienti dalle fredde aule adiacenti, lo riportano tutt'ora ad un periodo angosciante ed interminabile. Un esercizio pianistico, il numero sedici del Leberstark diviene scoglio insormontabile e frutto di odio incontenibile per il pentagramma. Una volta imparato lo suonera' di continuo creando nella madre scompensi psichici. Verra' preso a sberle e lascera' la scuola con grande sollievo. 

Le sonorita' elettriche degli anni settanta lo affascinano.Sono quelle del MiniMoog, del Fender Rhodes, dell'organo Hammond ancora molto presente nei programmi radiofonici e spesso usato come tappeto sonoro di sottofondo. Percepisce il piacere di quella vibrazione che pero' ancora non viene identificata da nome o da immagine fisica. Continua a suonare il piano imparando a modo suo la tecnica di accompagnamento dello stride alla James P. Johnson.

Nel 1985 vista l'abilita' dimostrata nella disciplina del disegno, si iscrive all'Istituto d'Arte di Urbino nella sezione di disegno animato dove vi conseguira' la maturita' artistica nel 1990. Sono anni fondamentali, quasi come quelli della ghiaia. La musica e' immancabile colonna sonora di anni irripetibili fatti di amicizie importanti e grandi passioni. Tra amici ci si scambia dischi e musicassette di soul music, la scoperta di Otis Redding e dell'etichetta Stax e' cosa folgorante. Parallelamente c'e' la passione per un certo rap, quello piu' sanguigno e rustico legato ancora alla musica suonata, l'hip hop degli albori fatto di campionamenti rudimentali e grassi giri di basso e batteria, il rap di Kool Moe Dee, Grandmaster Flash , Eric B. & Rakim fino agli adorati De La Soul. 

Ma e' con l'ascolto di Booker T.& the MG'S che Sam entra in girone ossessivo, quello dell'organo Hammond. Il brano "Hip Hug Her" diviene manifesto della causa predominante del Paglia: trovare un organo Hammond, passare il resto della vita a suonarlo a costo di finire in un istituto per malattie mentali. Nel 1990 compra il primo organo di una lunga serie. Non e' un Hammond ma per cominciare ad educare le dita al tasto morbido e percussivo dello strumento e' un buon inizio. Lo stesso anno scopre l'esistenza di un organista jazz fino a prima ignorato: Jimmy Smith. E' di nuovo grande amore. Il disco "The Sermon " verra' letteralmente consumato sul giradischi.

Nel 1991 Sam decide di trasferirsi a Londra dove trova lavoro come disegnatore presso alcuni studi pubblicitari che realizzano shorts in animazione.Aver vent'anni, essere a Londra e averci uno stipendio e' davvero una pacchia.I denari presto si traducono in dischi soul, jazz, e colonne sonore blaxploitation. Il giorno del suo ventesimo compleanno ha l'occasione di veder dal vivo due mostri sacri dell'organo Hammond a confronto: Jimmy Smith e Jimmy MC Griff. I due litigano. Smith notoriamente attaccabrighe e burrascoso accusa il collega di portare il parrucchino. La febbre Hammond cresce inarrestabile. 

La scoperta di artisti che calcano locali come il Dingwalls e il Jazz Cafe' nella fattispecie di Reuben Wilson o Jack mcDuff provocano il continuo desiderio di Hammond organ. Gli anni passano. Nel 1994 Sam viene reclutato nello staff della Ambimation, lo studio di animazione di Spielberg sito ad Acton Town ad ovest di Londra. Lavorera' al film "Balto".E' l'occasione per guadagnare piu' soldi e naturalmente spenderne di piu'.Le prime tastiere rigorosamente vintage cominciano a riempire la casa. Piani Wurlitzer e Fender Rhodes sostano ovunque. All'appello manca ancora the King. Finalmente sotto consiglio dell'amico organista Ed Bentley conosce un trafficante di organi a Milton Keynes. 

A breve riesce a trovare un C3, il modello piu' ambito, l'artefice di quel suono magico ormai divenuto ossessione. Lo chock e' grande e Sam perde la testa. Si licenzia, il suo tempo diviene prezioso. Continuare a lavorare legato ad un tavolo da disegno non fa piu' per lui e lo costringerebbe a stare troppo tempo lontano da quella macchina meravigliosa generatrice di piacere spirituale.Torna in Italia, il suo amato paese di merda. Incontra per quella scelta scellerata lo sfavore e le perplessita' di tutti, degli amici sopratutto e dei suoi cari ora preoccupati per l'incalzare della sua poverta'.Sam infatti torna senza una lira ad occupare il garage per sigillarvisi dentro a suonare migliaia di ore.Lo suona mattina e sera e pure la notte riducendo le ore di sonno a favore di una continua ricerca di timbriche e trucchi del mestiere che solo tanta pratica possono svelare.Girano le trombe del Leslie e girano le lancette del tempo.Il desiderio di mettere insieme un gruppo diventa sempre piu' un bisogno impellente. Con alcuni amici si trova a provare, Chicco Capiozzo alla batteria e Roberto Dusi alla chitarra i primi compagni di questa avventura, poi subentra Sharon Brewster, la sua ragazza, alla voce e Giulio"Doktor Zoil" Aloisi al basso elettrico. 

Nascono i "Soul Circle", gruppo specializzato in cover di brani poco noti di grandi maestri soul quali Donny Hathaway, Curtis Mayfield e Meters. E' il 1996. Il quintetto registra una demo con una cover di Superfly ed una prima acerba versione di "B-movie Heroes" rimasta inedita.Dopo circa un anno il gruppo si scioglie e Sam decide di incidere tutto il suo materiale originale e racchiuderlo in un unico pogetto discografico. A questa avventura si associa Giulio Aloisi titolare di un piccolo studio di registrazione impiantato nel bel mezzo della campagna. 

Con Sam divide la passione per il funk e la strumentazione vintage. Inizia l'odissea di "B-Movie Heroes", il primo disco a nome Sam Paglia che vedra' luce al termine di una lunga e sofferta gestazione durata ben nove mesi, tra momenti di idilliaca intesa artistica inframezzati da sprazzi di incomprensioni e ostilita'. " B-movie Heroes" e' un disco che si presenta poco commerciale, e' un trip di Sam ottimizzato da Giulio, un sorta di colonna sonora di un film immaginario girato a cavallo tra New York , gli studi raffazzonati di Cinecitta' e un territorio dell'anima senza riferimenti geografici, un film di serie B che suona a meta' strada tra Lalo Schifrin, Jack McDuff, Isaac Hayes, il maestro Pregadio, Nino Rota e l' Harbie Hancock elettrico. E' un tributo a tutto cio' che musicalmente ha influenzato Sam.Un disco a tratti geniale, a tratti ingenuo, ma mai scontato. Carico di groove e sferzate acid jazz e' velato in alcuni momenti da una sottile malinconia, caratteristica quest'ultima di tutta la produzione di Paglia."B-Movies Heroes", viene proposto alla bolognese Irma Records che valuta il progetto per poi pubblicarlo a distanza di qualche mese per la sua linea Irma la Douce. Il disco esce nel gennaio del 1998 e riscuote subito un buon successo di critica e di vendita.Il 1998 in Italia e' l'anno di consacrazione di un genere definito "lounge music".

Sam Paglia assieme ai gemelli Montefiori ne diviene portavoce a tutti gli effetti. Il brano "After pizza" contenuto tra i 18 brani del disco debutto di Sam, diviene uno dei brani piu' suonati ed apprezzati da questa nuova generazione cocktail che si affaccia al nuovo millennio. L'orecchio dei piu' giovani sembra pronto a raccogliere quel sound ormai dimenticato, magari relegato ai ricordi proprio degli stessi genitori di questi,ricordi di tempi andati, passati in balera o nei fumosi night di un tempo a fare le quattro con Fausto Papetti.L'organo Hammond torna a vivere una stagione fortunata. Sam parte col suo primo tour per la promozione del disco ed il trio sembra essere per costi e affiatamento, la formazione piu' consona al progetto. Alla batteria chiama Christian Canducci e alla tromba gli si affianca Enrico Farnedi. Le date live si moltiplicano cosi' come le centinaia di chilometri macinati su e giu' per la penisola a bordo del loro Ford Transit. 

Nel 2000 esce "Nightclubtropez", secondo lavoro per la Irma Records. Il brano che da titolo all'album e' un omaggio alle atmosfere e alle musiche del cinema di Alberto Sordi. Il sound si fa molto italiano, e' chiara l'influenza di maestri quali Piero Piccioni, Gianni ferrio e Piero Umiliani. Ma c'e'ancora il funk che molto bene riesce a convivere con il sapore latineggiante di questo progetto che vede in se due brani cantati in italiano:"Naitrope'clebtro
pe", cantata dallo stesso Sam in odore di Buscaglione( il riff introduttivo di questo brano e' stato scelto come jingle per una nota marca di detersivo) e la struggente"Continental 70" interpretata da Cecilia Angelini e da molti considerata una delle cose piu' belle scritte dal Paglia.Si intensifica il live di Sam Paglia che fa la sua presenza anche al Montreux Jazz Festival e ha il piacere di suonare con il grande Umiliani durante una serata a lui dedicata proprio a Cesenatico nell'Aprile del 2000.Tre brani estrapolati da questo disco diventano parte della colonna sonora del telefilm "Sex & the City".
Nel 2001 il trio cambia formazione avvalendosi del sassofonista Alessandro Scala, versatile talento del jazz nostrano e occasionalmente la formazione comincia ad allargarsi come quintetto o sestetto includendo Farnedi alla tromba, Roberto Dusi alla chitarra e Il fratello Simo Paglia alle percussioni e al Moog. 

Nel 2003 Paglia lascia la Irma ed incide per la piccola indipendente Cinedelic, "Killer cha cha cha", terzo album.Il suono torna a tingersi di nero, si tratta di un disco ben suonato e ben arrangiato in cui per la prima volta vengono incluse quattro cover:"Bullitt", "The liquidator", "Room26" di Lalo Schifrin e il tema del celeberrimo telefilm "Sanford e son " scritto da Quincy Jones.Il brano soul "Stripper girl" cantato da Sandra Cartolari, viene risuonato e proposto dal DJ e produttore Frank Popp in una chiave ancor piu' danzereccia rispetto l'originale e dalla chiara connotazione "Motown" riscuotendo enorme successo nel circuito mod.La versatilita' e la bravura di Sandra convince Sam a farla divenire sempre piu' di frequente parte dell'esperienza live.All'incrementarsi del live , Sam riesce a trovare il tempo di comporre musiche originale per programmi televisivi. 

Per Sky scrive assieme al fratello le musiche per due documentari sul cinema poliziesco italiano e sul cinema di genere, inoltre si occupa di comporre musica per sonorizzazione per una nota casa editrice.
Vive in un ranch sulla costa romagnola circondato da platani per i quali accusa forte allergia. Nel tempo libero alleva cuccioli di Ford Taunus. 


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:: RICAPITOLANDO:

IL MERCOLEDI' LIVE di LINEA NOTTURNA!:

INGRESSO: 5€
BIRRA H.B. 0,30: 3€

:: FREE BUFFET APERITIVO - in collaborazione con L'APERIPISO - dalle 20.30 con SOUL SIDE SELECTERS!

::SAM PAGLIA TRIO LIVE on stage dalle 22.30

:: SOUL SIDE DJ SET AFTER SHOW




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