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martedì 1 febbraio 2011

IL WIRLESS IN VIGNA: A PORTO CONTE RICERCHE NASCE IL WI-WINE

SOURCE: Sardinia Innovation

“Per fare un tavolo, ci vuole il legno” dice il testo di Rodari. Per produrre un vino di qualità è indispensabile una buona materia prima e un processo di lavorazione attento in tutte le sue fasi; tuttavia, perché un vino di qualità sia anche di successo sono indispensabili: tecnologia e comunicazione. Non stiamo parlando di un prodotto “di laboratorio”, ma di vino, frutto del lavoro diretto della terra, espressione dei territori e della loro storia.
Ma non si pensi che questa genuinità autentica sia nemica dell'innovazione: “per fare un tavolo, ci vuole un fiore”.

La tecnologia è uno strumento straordinario al servizio della qualità di un prodotto e della sua comunicazione. La qualità di un vino è una caratteristica dinamica senza per questo tradire tipicità e tradizione. Tutte queste doti vanno raccontate con un linguaggio potente e attuale, capace di esaltare le differenze, catturare attenzione e penetrare i mercati, capace di incuriosire il consumatore meno competente in materia e di sedurre quello più esigente e raffinato.

Questa è la sfida di Wi-Wine.

Il progetto Wi-Wine nasce intorno ad un'idea: l'innovazione tecnologica rende Protagonisti e  rappresenta uno strumento indispensabile a valorizzare i prodotti di nicchia e le eccellenze della produzione vinicola. Wi-Wine parte dall'infrastruttura “wireless in vigna” atta ad erogare soluzioni specifiche e innovative a supporto del produttore in due ambiti tra loro collegati: i servizi a supporto della viticoltura e dell'enologia e gli strumenti per il marketing e la penetrazione del mercato. I primi si basano sul monitoraggio meteo avanzato e personalizzato delle aree di produzione con successiva elaborazione dei dati; i secondi realizzano una comunicazione multimediale e interattiva con i clienti finali e con i visitatori in cantina, rendendo fruibile e accattivante il percorso dell'uva, dai vigneti alle migliori bottiglie, valorizzando le peculiarità di ogni produttore. Il tutto è supportato da una copertura Wi-Fi delle aree cantine e vigne con lo scopo di erogare un accesso ad Internet in banda larga senza fili.

Servizi viticoltura
L'istallazione di stazioni meteo in vigneto è oggi un'operazione semplice e non invasiva. Le singole stazioni misurano costantemente dati ambientali quali la temperatura, la ventosità, l’umidità, la pressione atmosferica, l’escursione termica e le precipitazioni. Ulteriori sensori dedicati sono in grado di misurare valori specifici quali la temperatura e l'umidità del terreno, la radiazione solare globale e la bagnatura fogliare. I risultati delle rilevazioni vengono inviati in tempo reale, mediante tecnologia wireless, ad appositi ricevitori dotati di memorie in grado di conservare una grande quantità di informazioni. Un software permette di scaricare i dati su un comune PC o direttamente su un sito Web e visualizzare immediatamente statistiche, storici e andamenti dei dati misurati per ogni singola stazione. Il risultato diretto è la caratterizzazione di micro-zone viticole aziendali ed i loro controllo in tempo reale.

Nei vigneti meteo-monitorati è possibile misurare ed elaborare numerose variabili, dirette o complesse, che descrivono le condizioni e lo stato del terreno, dell'aria e delle piante. Si tratta di parametri fondamentali per la biosintesi dei composti più nobili del vino come gli aromi ed i tannini. Vengono messe in questo modo a disposizione degli agronomi ed enologi una serie di informazioni essenziali al fine di ottimizzare la tecnica viticola e di vinificazione. In passato, la difficoltà di applicazione degli indici, ad esempio quelli di Winkler e di Huglin, basati sulla rilevazione dei dati di temperatura media, massima ed attiva, oppure quello di Costantinescu, un indice idroeliotermico che mette in relazione piovosità, insolazione, temperatura e periodo di vegetazione, era rappresentata dalla non disponibilità di dati climatici sufficientemente dettagliati e ben riferiti alla micro-area di interesse. Il monitoraggio diretto del vigneto rende fruibile una gamma e un'attendibilità di dati di gran lunga superiore a quelli estrapolati da misure su larga scala; infatti le variazioni micro-climatiche locali sono spesso consistenti e significative e non apprezzabili se non con misure sul campo. Inoltre, il controllo diretto delle apparecchiature di misura permette un accesso in tempo reale ai risultati e campagne di misura personalizzate.

Servizi marketing
Immagini e video, raccolti 365 giorni all’anno, con telecamere senza fili istallate in vigna e in cantina, permettono di svolgere due tipi di attività: offrire servizi multimediali per il visitatore reale che accede fisicamente in cantina; proporre informazioni a valore aggiunto al cliente finale, che si imbatte nel prodotto in scaffale, o al visitatore virtuale che accede al sito Web della cantina o del produttore. L'idea di fondo è di valorizzare la “storia di un vino”, spesso doverosa e indispensabile corredo del vino stesso; una storia che parla di terra, di paesaggi e territori, di tradizione, di persone e di lavoro, raccontata in tempo reale, 365 giorni l'anno da immagini e video. Questa “storia” viene raccontata sul Web e su uno schermo per i visitatori delle cantine: un valore aggiunto ed esclusivo sul mercato globale e su quello locale. Per il cliente finale che deve scegliere una bottiglia, che sia a casa, al ristorante o in cantina, sarà come avere al suo fianco il produttore, che gli racconta e gli mostra in tempo reale i territori, le uve, le tecniche e le fasi di lavorazione salienti del vino che sta per acquistare: dalla vite al bicchiere Wi-Wine realizza un “Km-0 virtuale”. Il mercato del vino pretende acquisti sempre più informati e consapevoli; le cantine che riusciranno ad essere trasparenti, comunicative ed accattivanti, vinceranno il mercato.

 Il progetto Wi-Wine è frutto dell’esperienza della società cooperativa Secondo Principio, insediata da qualche mese a Porto Conte Ricerche, presso la sede di Alghero del Parco Scientifico e tecnologico della Sardegna. Le attività prevalenti della società derivano direttamente dalle esperienze dei soci: reti di telecomunicazione, soluzioni wireless, misura dei campi elettromagnetici, software design, energie rinnovabili e risparmio energetico. Secondo Principio è caratterizzata da una forte flessibilità e mobilità geografica, propone i suoi servizi e attività sul territorio nazionale e internazionale. Grazie a ciò Secondo Principio riesce a sviluppare ed offrire supporto e soluzioni ad hoc per le piccole e medie imprese, le pubbliche amministrazioni, gli enti locali e la cooperazione internazionale.

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