i
i
i

martedì 15 marzo 2011

A ELMAS O SI AMPLIA L'AEROPORTO O SI FA LO STADIO, ENTRAMBE LE COSE NON SONO FATTIBILI

SOURCE: L'Unione Sarda

Dopo aver detto come la penso sul fatto che lo stadio vicino all'aeroporto non si farà mai, di seguito riporto per intero l'ironica quanto eloquente opinione di Enrico Manca, già direttore dei lavori dell'aeroporto di Elmas, in merito alla costruzione della Karalis Arena in quel di Santa Caterina. L'articolo / lettera è apparso, privo del risalto che avrebbe meritato, sull'Unione Sarda di domenica 13 marzo a pagina 49, con il titolo "Così si strozza l'aeroporto", accompagnato dall'occhiello "Lo stadio a Elmas". Buona lettura.

di Enrico Manca

"Uno stadio di calcio adiacente a un aeroporto civile è di per sé singolare. Ma la notizia che gli sponsor di questa iniziativa siano i massimi esponenti delle istituzioni locali, sindaci, presidenti di Provincia e Regione, assessori e tecnici (forse nemmeno consultati) dimostra in che mani siamo.

L'unica autorità contraria è l'Enac, inascoltato come espressione del potere coloniale romano. Tuttavia, il solo che probabilmente ha sperimentato in tutta Italia quanto la pressione urbana, gli interessi corporativi e la piccola politica abbiano penalizzato molti aeroporti sino a impedirne ogni sviluppo.

I nostri amministratori parlano di Cagliari capitale del Mediterraneo o possibile concorrente di Palma di Maiorca, il che significa un traffico aereo dodici volte quello attuale. Però ipotizzano di destinare a una struttura che funzionerà trenta giorni all'anno l'unica area da adibire a parcheggio aeromobili di cui disponga l'aeroporto di Cagliari Elmas.

Ci siamo dimenticati della metropolitana leggera, concepita per drenare il movimento passeggeri di gran parte del bacino della grande Cagliari e comodo mezzo di avvicinamento al Sant'Elia? Con lo stadio a Elmas, al di là dei binari delle Ferrovie, questi benefici saranno persi. E tutto questo perché non si riesce a sciogliere il nodo legal-burocratico della cessione del più che servito e infrastrutturato Sant'Elia al presidente Cellino. Il quale, giustamente, per impegnare ingenti capitali, pretende che gli venga assicurato un congruo periodo di utilizzazione della struttura.

Ma non facciamoci prendere dal pessimismo. Se si andrà avanti con lo stadio ad Elmas e il traffico aereo a Cagliari aumenterà, si potrà spostare l'aeroporto a Decimomannu, in luogo della base interforze. In un colpo solo Cagliari diventerà una tranquilla città dormitorio, senza aeroporto, senza stadio e senza servitù militari! Il candidato sindaco Massimo Fantola, stimato professore universitario di Trasporti, farà in tempo a manifestare con i fatti la sua opinione? Lo speriamo."


Nessun commento:

Contribuisci al dibattito in modo sereno e costruttivo.