i
i
i

venerdì 1 aprile 2011

FENOSU: DOVE VUOLE ARRIVARE CAPPELLACCI?

È sufficiente analizzare l’assurda pantomima creatasi intorno all’aeroporto di Oristano- Fenosu per non avere più alcun dubbio circa i fastidi che questo piccolo scalo potrebbe creare alla cagliaricentrica Regione Sardegna. Gli interessi in gioco devono essere davvero cospicui se da parte della RAS viene portato avanti, ormai da mesi, un fine boicottaggio con il quale si sta riuscendo definitivamente a chiudere il Campanelli. Un boicottaggio agevolato, lo tengano a mente gli elettori oristanesi, da due importanti rappresentanti della terra di Eleonora, Oscar Cherchi e Mario Diana.

di M.R.

Il primo solo il 30 marzo, ha fatto sentire finalmente la sua voce, purtroppo l’ha fatto in qualità di mero nunzio del suo presidente e ha quindi dimostrato ancora una volta di essere solo una pedina e di essere anche lui utilizzato ai fini del sabotaggio. Diana, invece, una volta arrivato in Consiglio regionale ha smesso di occuparsi di Fenosu. Eppure dovrebbe ricordarsi bene del luogo in cui è stato eletto. Forse anche lui, comunque, non è così influente nelle dinamiche regionali come il suo distacco e la sua spocchia vorrebbero farci credere. Chi tesse le trame del complotto trova appoggio anche nell'ignoranza dei politici locali. Questi ultimi spesso sono più propensi a schierarsi bovinamente contro gli avversari di turno che a farlo in seguito ad un’accurata analisi del caso.

L’ostruzionismo verso Fenosu è agevolato dal martellante lavoro della stampa e delle emittenti televisive regionali che da mesi con titoli tendenziosi dipingono il Campanelli come uno scalo inutile se non addirittura dannoso per il territorio oristanese, un vero e proprio spreco di denaro pubblico. Anche in questo caso la macchinazione di chi indirizza le testate si avvale della incapacità di alcuni giornalisti locali che si prestano al gioco preferendo cercare lo scoop paesano piuttosto che condurre una vera inchiesta. Solo se sei un giornalista incapace, infatti, puoi pensare che il fatto anomalo in questa vicenda siano le buste paga dei dipendenti Sogeaor SpA, la società di gestione dell'aeroporto, arrivando a sostenere che quarantuno dipendenti per un aeroporto sono un numero eccessivo e non renderti conto che cose interessanti e soprattutto vere da scrivere ce ne sarebbero davvero tante.

Se i bancari continuassero a fare il loro lavoro invece di credersi giornalisti avremmo molti errori (anche grammaticali) in meno e un po’ di informazioni utili in più. Ora forse sapremmo, per esempio, come mai i finanziamenti deliberati nell’ultimo anno dalla Regione non sono mai arrivati nelle casse della società di gestione e perché ci sono state delibere di finanziamento che si sono trasformate in delibere di indirizzo. E se le penne in questione si fossero domandate come mai la Provincia di Oristano, socio di maggioranza della Sogeaor SpA, non è stata capace di sostenere l'aeroporto con altre iniziative per ovviare ai limiti imposti dalla legge finanziaria di Tremonti , magari ora il dibattito politico e sociale verterebbe su argomenti seri. Con una semplice cronaca ben fatta, verosimilmente, tanti sardi si chiederebbero se quei furboni in Viale Trento non avessero in mente sin dall'inizio di eliminare Fenosu.

Quando, poco tempo fa, l'aeroporto Fenosu è arrivato al limite della sopravvivenza e la Provincia di Oristano si è rivolta alla Regione chiedendole di onorare gli impegni presi ed erogare i finanziamenti promessi perché sarebbe stata l’ultima chance per salvare l’aeroporto, la RAS ha preso tempo, ponendo come condizione imprescindibile uno studio tecnico dell’Assessorato Regionale ai Trasporti per valutare le potenzialità dello scalo. Quaranta giorni di tempo per elaborarlo coincidenti quasi con le scadenze imposte dall’ENAC per rinnovare la concessione alla Sogeaor. Perché, dopo aver acquistato interamente gli aeroporti di Tortolì e di Alghero, la Regione ha tutte queste difficoltà ad erogare un finanziamento all'aeroporto di Oristano? Il giorno 11 di marzo 2011 gli enti locali, Provincia e comune di Oristano e molti comuni della Provincia hanno organizzato una manifestazione a Cagliari per sensibilizzare la Regione al problema ma Cappellacci era assente.

Ecco cosa è successo: I rappresentanti locali sono ricevuti da Christian Solinas che fa parte della Giunta Regionale in qualità di Assessore ai Trasporti dal 28 febbraio 2011. L’assessore Solinas dice che per l'elaborazione dello studio tecnico della Regione è necessario un piano industriale dell’aeroporto di Fenosu. I rappresentanti provinciali affermano di averlo inviato già nel 2008. Dopo qualche giorno il piano industriale magicamente ricompare in Regione. Cappellacci non commenta subito la sua assenza alla manifestazione, ma si fa sentire una settimana dopo lanciando accuse di cattiva gestione alla Sogeaor e dicendo di voler fare chiarezza e pulizia prima di finanziare; dichiara all'Unione Sarda: «Non si può accettare che un territorio sia privato di una possibilità di sviluppo e che i dipendenti paghino sulla propria pelle gli errori altrui, per queste ragioni dovranno essere verificate eventuali responsabilità, è troppo facile non amministrare bene per anni e poi chiedere a “pantalone” di pagare e intervenire» ( Unione Sarda del 18/3/2011). 

Come se la RAS non facesse parte della società di gestione. Prima il problema di Fenosu erano i “troppi” dipendenti, ora sono gli amministratori. Dove è finito il sostegno sempre promesso da Cappellacci? Ora il piano industriale non va bene: «Purtroppo si continua a giocare sugli equivoci - ha ribadito Ugo Cappellacci - la verità è che il piano del 2008 deve essere assolutamente rivisto, ma lo deve fare il management» ( Unione Sarda del 18/3/2011). Intanto il tempo stringe sia per la ricapitalizzazione che per la richiesta di concessione ventennale all'ENAC e la Regione continua a chiedere sempre nuovi documenti alla Sogeaor.

Il 31 marzo 2011 il CdA della Sogeaor riesce a consegnare, giusto in tempo, la documentazione per la concessione ventennale all'ENAC e poi si dimette. Fenosu è ancora vivo. Che scuse tirerà fuori adesso Cappellacci per evitare di finanziarlo?


84 commenti:

  1. Questo aereoporto é servito solamente a stipendiare persone assunte non si sa come. Che con somma faccia tosta pretendono finanziamenti regionali a spese nostre. Dovrebbero assumersi le loro responsabilità, mettersi in proprio e darsi da fare con i loro capitali. Bravi Diana e Cappellacci; ne abbiamo le tasche piene di vedere le risorse dei cittadini buttate all'aria!

    RispondiElimina
  2. Mi associo pienamente alle parole dell'utente Anonimo; visto che ci credono tanto a questo aereoporto, che ci investano i dipendenti e facciano gli imprenditori anzichè i mantenuti. Il tempo dei regali é finito, che se lo mettano in testa. Non devono pagare ancora una volta i contribuenti che gli hanno mantenuti

    RispondiElimina
  3. Ma siamo impazziti?? Questi proclami relativamente al benessere per il territorio queste persone non li facevano, quando regolarmente intascavano denaro erogato dai cittadini. Ora che hanno perso il loro assegno (non il lavoro, poichè Fenosu era una struttura mai decollata...scusate ma era impossibile non dirlo) pensano agli interessi della zona di Oristano..sono stati pagati con denaro pubblico per stare in un aeroporto che ha prodotto solo valanghe di debiti. Vergogna. A casa TUTTI. Il denaro pubblico destiniamolo all'assistenza agli anziani e alla sanità, campi questi sì necessari veramente! STOP FENOSU!!

    RispondiElimina
  4. PRESIDENTE CAPPELLACCI CHIUDA QUESTO SPETTACOLO INDEGNO. NOI ORISTANESI SIAMO STANCHI DI BUTTARE I SOLDI PER FENOSU. GRAZIE

    RispondiElimina
  5. E' stata una vergogna. Fortunatamente lo chiudono.

    RispondiElimina
  6. Una vergogna. NON DOVEVA MAI APRIRE: UN PROGETTO FALLIMENTARE.

    RispondiElimina
  7. Il fallimento non sorprende più di tanto; sembrava una trattoria a conduzione "famigliare".
    I dipendenti possono utilizzare quello spazio verde per coltivarlo e darsi alla semina, sempre sperando che non vogliano essere assunti dalla Regione anche per quello

    RispondiElimina
  8. i soliti oristanesi. Dove andrete di questo passo? Non sapete cosa state perdendo. Secondo me avete paura che gli aerei possano disturbare i clandestini che state per accogliere, e per cui verranno spesi i vostri soldi. Resterete sempre piccoli piccoli

    RispondiElimina
  9. Nell'oristanese ci sono problemi più urgenti. L'agricoltura e la pastorizia (settori che veramente producono) sono ai margini e i pastori hanno manifestato anche da poco...con i risultati che sappiamo. Aiutiamo loro piuttosto, gente che si sporca le mani e che si guadagna da vivere duramente. Fenosu buono per coltivare patate e cercare asparagi

    RispondiElimina
  10. Gio ha ragione, che vadano a zappare. O utilizzino quella terra per coltivarci piante o allevarci bestiame, non é che noi stiamo versando le tasse per mantenere a loro

    RispondiElimina
  11. Cappellacci chiudi tutto. Hanno fatto solo debiti per niente. Ma perchè vogliono soldi pubblici? Ci pensi il cda a tirare fuori i soldi e pagare i dipendenti. Gli stessi poi si trovino un'altra sistemazione senza cercare elemosine pubbliche

    RispondiElimina
  12. Sarebbe interessante se si rispondesse a ciò che c'è scritto.
    Gli sprechi della Regione sono altri, non quelli che potrebbero portare ricchezza alla Sardegna. Ci vorrebbe un arabo che compri l'aeroporto, che "sorpassi" la Regione. Almeno così possiamo continuare a lamentarci: che non c'è lavoro, che vengono i milanesi a investire in Sardegna e che i sardi sono tutti pastori. Che poi..ben vengano i pastori..anche perchè un aumento dei turisti significa anche un maggiore consumo delle risorse locali.

    RispondiElimina
  13. Infatti, rispondo a ciò che c'è scritto.
    Se l'aeroporto è pubblico, perchè li dovrebbe mettere un privato?

    RispondiElimina
  14. Cara Gina, l'aeroporto di Fenosu era pubblico?

    RispondiElimina
  15. ma non è che il tipo che ha scritto i primi commenti fa parte del progetto di cui si parla dell'articolo?

    RispondiElimina
  16. Mah, il fatto che non va nascosto é che comunque in tantissimi a oristano vedevano Fenosu come uno spreco di risorse. Dispiace dirlo, ma al momento della chiusura i debiti ammontavano a quanto? un paio di milioni di euro? e' davvero tanto, forse troppo

    RispondiElimina
  17. A mio modo di vedere la cosa é molto semplice: la regione sulla questione fenosu tentenna solo e unicamente per motivi economici...alghero aveva e avrà un bacino di utenza altissimo. Fenosu ha avuto un momento di popolarità grazie all'unica tappa italiana di ligabue, per il resto poco altro, purtoppo.

    RispondiElimina
  18. Non sono gina ma posso rispondere a ugus: se l'aereoporto di fenosu fosse stato pubblico, anche i bandi per le assunzioni lo sarebbero stati e le stesse si sarebbero svolte in piena trasparenza, con una commissione giudicante esterna. O no?

    RispondiElimina
  19. E' inutile girarci tanto attorno; é nato ma non doveva nascere. Tenuto in vita non dai ricavi che ha prodotto. Una azienda costantemente in perdita. I dipendenti fossero stati più svegli se ne sarebbero andati per tempo, a meno che non sperassero di sistemarsi con qualche delibera regionale che consentisse loro di sistemarsi definitivamente. Temo fosse stato promesso loro un paracadute del genere, altrimenti come potevano pensare che fenosu avesse un futuro? Con le continue flebo di denaro pubblico?

    RispondiElimina
  20. Nessun aeroporto vive dai ricavi che produce. Tutti vengono finanziati. La regione ha comprato l'aeroporto di Alghero e quello di Tortolì, per Oristano non vuole mettere soldi, ci sono troppi interessi dei cagliaritani

    RispondiElimina
  21. Beh direi di evitare paragoni con uno scalo quale quello di Alghero. Dal confronto Fenosu uscirebbe con le ossa non rotte, ma polverizzate.

    RispondiElimina
  22. che vergogna il pd oristanese che continua, anche chiedendo le dimissioni di quest' ultimo cda, a fare il gioco di scappellacci.

    RispondiElimina
  23. ma il cda non si è già dimesso? in ogni caso almeno loro hanno avuto la buona decenza di non rimanere incollati alla poltrona sino alla fine

    RispondiElimina
  24. la crisi finanziaria colpisce tutti...basti vedere cosa é successo in meridiana: una azienda che funzionava da anni e forniva un ottimo servizio a un grande bacino di utenza. non so se si possa dire lo stesso di fenosu.

    RispondiElimina
  25. bene fa la regione a mettere la parola fine. non siamo ipocriti: se ai dipendenti fosse tanto interessato il territorio, la prosperità, il futuro eccetera eccetera avrebbero fatto qualcosa da molto tempo. invece finchè c'era lo stipendietto pagato da pantalone andava tutto bene, anche con pochi passeggeri al giorno. chi se ne fregava... una volta finita la cuccagna e visto che il solito giochetto delle sponsorizzazioni all'ultimo momento é finito eccoli qui a dirci quanto sarà importante l'aeroporto, che oristano ne ha bisogno, che da esso dipende il futuro..ma fatemi il piacere. basta enti inutili..giusto smettere

    RispondiElimina
  26. Mi pare assolutamente chiaro che almeno 18 dei 25 commenti, anche se anonimi o con firme diverse, siano scritti dalla medesima persona. Non so dire se sia venuto o l'abbiano mandato, ma a prescindere da ciò, questa è comunque la dimostrazione che il "caso Fenosu", infastidisce parecchio.

    RispondiElimina
  27. Avendo lavorato all'aeroporto di Oristano...ti posso garantire che non ho ricevuto regali!! Anzi! Per l'assunzione tanto agognata ho atteso svariati anni ho preso parte ad un concorso pubblico, con prove ed esami differenti e procedure lunghe oltremodo che non starò quà ad elencare, con graduatoria finale pubblica; il concorso è stato pubblicizzato sul giornale esattamente nel 2005 ed è in quel modo che vi ho partecipato ed alla prima prova preliminare erano presenti più di 700 persone, pertanto non era a porte chiuse; sono in possesso di due certificazioni enac e vari refreshment fatti nell'arco di tanti anni e titoli di studio idonei...e penso che sia ora di finirla di buttare fango sui lavoratori...che colpa hanno avuto??? Lavorare?? Fare bene il proprio lavoro?? Che tristezza sentire persone che ancora sputano veleno..ahinoi Oristano è permeata da una gelosia di fondo incontrollabile se ci si esprime in tal modo...che amarezza!

    RispondiElimina
  28. Giusto!! perche finanziare Fenosu, quando si possono buttare 6mln di euro per acquistare un aeroporto stagionale come quello di Tortoli' che ha fatto numeri inferiori a quelli di Fenosu?? Quelli si che sono soldi pubblici buttati bene!!

    RispondiElimina
  29. Voglio ricordare ai Signori che hanno scritto qui sopra che la Sardegna non comprende solo Cagliari, ma in essa esistono tante altre bellissime realtà e molte di queste sono in provincia di Oristano. I soldi che vengono spesi x tuvisceddu, l'anfiteatro, il rifacimento del poetto, l'aeroporto di Elmas etc. sono soldi che provengono anche dalle tasse pagate da noi, non solo da quelle pagate dai Cagliaritani!!! Ma mentre x Cagliari i soldi vengono elargiti in abbondanza senza che nessuno si lamenti, quando qualcosa può essere impiegata x il nostro territorio, puntualmente x loro è uno spreco! La valorizzazione della nostra provincia presente nel piano industriale stranamente scomparso e poi riapparso comprendeva non solo l'aeroporto di Fenosu ma anche il porticciolo turistico e il porto industriale, e non è certo un progetto recente!!! Tutta questa ostilità nei confronti di un così piccolo scalo mostra ancora di più cosa esso può fare xkè situato in un punto strategico al centro della Regione... Vedo parecchia paura!!!

    RispondiElimina
  30. L'aeroporto di tortolì consta di 10 unità lavorative; fenosu ne aveva 40, forse per le casse della regione sono un pò troppi

    RispondiElimina
  31. ma finitela, ancora con la quantità dei dipendenti? se non dipendono direttamente dall' aeroporto come a or ci saranno lavoratori dipendenti di altre società che lavorano per lo scalo. si puo' pensare davvero di gestire un aeroporto in 10? continuiamo a prenderci in giro! e cappellacci e mazzella godono.

    RispondiElimina
  32. interessante il commento del lavoratore di fenosu che ha fatto il concorso sul giornale nel 2005 e che ha fatto aggiornamenti, corsi. se non ricordo male fenosu che ha iniziato la propria attività solo nell'estate 2010. vuol dire che in tutto questo tempo c'erano dipendenti anche in assenza di attività? E' solo una domanda. ai dipendenti sono certa va la solidarietà di tutti, così come va a tutti quelli che perdono l'impiego. non tutti però reclamano una assunzione pubblica, cosa che mi pare stia avvenendo in questo caso

    RispondiElimina
  33. Che schifo..siamo pochi..ma tutti contro tutti.
    Non dico che potremmo essere un'isola felice e paradisiaca, ma ci potremmo andare molto vicino. Invece è meglio niente per nessuno che un pò per tutti. Li a guardare il particolare ..mentre ci sfugge il disegno completo.
    I dipendenti...i concorsi pubblici...ma non lo sappiamo come funziona?! E non per fenosu...ma per tutti. Ma facciamo gli ipocriti. I dipendenti dovrebbero farci capire quanto è utile l'aeroporto per tutti..e gli oristanesi dovrebbero iniziare ad aprirsi al mondo..e richiedere l'aeroporto..che porterebbe loro ricchezza. Oristano è più piccola di Cagliari, non è un particolare di poco conto...

    RispondiElimina
  34. ci sono stati anni per farci capire quanto era utile l'aeroporto, i dipendenti ce lo hanno fatto ricordare solo ora che mamma regione ha chiuso i cordoni della borsa e si sono ritrovati senza niente anzichè il periodico innesto di denaro. nessuno dice che abbiano colpe, ma pretendere a muso duro che la regione li assuma a titolo definitivo pare un pò eccessivo. oltre che oneroso. se questo lo chiamiamo "guardare il particolare"...

    RispondiElimina
  35. Si..su questo ti do ragione.I dipendenti che manifestano per il loro stipendio possono lasciare indifferenti, anche perchè, con la scusa della crisi, ogni giorno molte persone perdono il lavoro. Però è anche vero che non si può pretendere da un'azienda che parta a 1000..ci vuole tempo. Tempo anche per avere dei numeri alla mano. A me sembra che dall'apertura alla chiusura dell'aeroporto un migliorametno c'è stato.

    RispondiElimina
  36. 10000 persone in pochi mesi, senza pubblicità alcuna....vedete un po' voi se il miglioramento c'è stato! se non ci fossero potenzialità non avrebbero fatto di tutto per farlo chiudere.

    RispondiElimina
  37. la chiusura viene dal fatto che indipendentemente dal numero di passeggeri aveva contratto un cospicuo debito e non si sono create le condizioni per ulteriori finanziamenti. era una azienda in perdita constante che chiedeva periodicamente che i debiti venisseo ripianati. motivazioni di carattere economico

    RispondiElimina
  38. ma si può ragionare in questa maniera? mi faresti cortesemente l'esempio di un aeroporto che dopo sei mesi di attività si è trovato la contabilità in attivo? sai cosa è uno start up? tortoli non è in rosso? eppure addirittura ce lo stiamo comprando, altro che ripianare debiti. svegliamoci!!

    RispondiElimina
  39. Lav. Fenosu: Si... e preciso che ho fatto aggiornamenti per mantenere il mio certificato enac in stato di validità ..ma l'assunzione risale come hai detto tu all'estate 2010, quindi state tranquilli che prima non non ho preso un centesimo, solo che mi infastidisce parecchio essere trattati da ladri quando ci si è impegnati e sacrificati tanto!

    RispondiElimina
  40. molte domande mi rendo conto andrebbero rivolte a membri del cda e presidenti che si sono alternati alla guida di fenosu negli anni. comunque mi pare che nessuno abbia detto che i dipendenti di fenosu abbiano rubato. E' che non c'è nessun motivo di pretendere che la regione se ne faccia carico e li assorba a titolo definitivo. non lo si sta facendo nemmeno con insegnanti precari (da anni) o lavoratori socialmente utili (anche questi precari da anni) perchè non ci sono fondi. se c'è qualcuno con cui i dipendenti devono arrabbiarsi, lo ripeto, sono gli ex gestori che forse hanno illuso queste persone promettendo loro un miraggio. Capisco la delusione, ma la crisi tocca tutti e non ci possiamo far illudere da promesse fatte dai politici

    RispondiElimina
  41. ma se la cappellacci in campagna elettorale disse che lo voleva aprire al più presto e se ci sono state delle delibere di finanziamenti che poi non sono arrivati di che miraggio parli? che colpe ha il cda? di essersi fidato della regione sarda?

    RispondiElimina
  42. Ma dite dove sono le 10.000 persone in pochi mesi??????????? l'unico aereo che volava a Fenosu era quello dei paracadutisti, dove per riempirsi la bocca per ogni lancio veniva inserito un nuovo aereo che atterrava, hanno riempito Fenosu di balle, o vogliamo parlare della torre di controllo fatta in mezzo a la pista che deve essere demolita???????????? chi ha pagato per quello????????? Fenosu scalo commerciale è utile come il ponte sullo stretto di Messina, quelli che vogliono Fenosu è gente (a parte i lavoratori che hanno illuso) che ci ha e ci vuole mangiare dalle cose che non portano niente all Sardegna. Tortoli' dista, da uno scalo, il doppio di Oristano, speriamo a questo punto che si faccia l'aeroporto anche nella piana di Bolotana.

    RispondiElimina
  43. Bravo mi piace il tuo commento, vero e reale, io sono un pilota di aerei di linea, quando passiamo sopra Oristano siamo in volo quasi planato, vale a dire a costo zero o quasi, dopo circa 7 e dico 7 minuti siamo su Cagliari, mi spiegate quale Gruppo o Compagnia verrebbe ad investire in uno scalo a soli pochi minuti di volo da un aereoporto come Elmas? vorrei sentire delle risposte reali. Grazie

    RispondiElimina
  44. 10.000 persone in pochi mesi hanno viaggiato da Fenosu, se pensi che siano cazzate recati agli uffici della società e chiedi i numeri!!

    RispondiElimina
  45. una torre di controllo fatta in mezzo alla pista da demolire? accidenti questo é abbastanza grave.
    spiace vedere in mezzo a tanti commenti civili l'acrimonia di qualcuno che ripete la cifra 10.000...10.000...10.000...fa il paio con la tititera del numero di turisti di grenoble che veniva ripetuta un giorno sì e l'altro pure. peccato che ci sia anche la cifra €2.500.000....€2.500.000...€2.500.000 di DEBITI!

    RispondiElimina
  46. Lei che parla tanto di debiti, conosce aeroporti che nella fase di start up producono utili e non debiti? Premettendo che la maggior parte delle imprese a partecipazione pubblica si trova in condizioni di pareggio o perdita, saprebbe citare alcuni esempi di tale tipologia di impresa che produce utili? Prendiamo l'esempio di Abbanoa che oltre ad avere un debito almeno 10 volte superiore a quello della Sogeaor - coperto naturalmente dalla regione - le fa anche pagare bollette salatissime, su questo non ha niente da dire? E che dire del Santa Maria Bambina? Che se non erro ha un debito di circa 12 milioni di Euro? Le ricordo che la realizzazione dell’aeroporto di Fenosu è costato 16 milioni di Euro e la Società di gestione ha un passivo di circa 2 milioni di Euro, cifra irrisoria rispetto ad altri enti. Però speriamo in mamma Regione che compri tutto e faccia funzionare come Dio comanda..per il bene degli oristanesi e di tutto il centro Sardegna!

    RispondiElimina
  47. ma scherziamo? Il Santa Maria Bambina svolge un servizio manco lontanamente paragonabile a Fenousu. Appunto perchè tante aziende a pertecipazione pubblica si trovano in condizioni di pareggio o perdita la regione ha pensato bene che non era il caso di sprecare ulteriormente denaro. gli unici oristanesi che ne trarrebbero vantaggio sarebbero i dipendenti (e pochi altri). Fenosu era un lusso non necessario che in tempi di ristrettezze economiche va abolito..io mi vergognerei a sollecitare la regione a spendere soldi per una struttura che sarà sempre in perdita.mi sembrerebbe di chiedere l'elemosina. un pò di dignita e cercarsi un'altra occupazione prego, di dipendenti regionali/statali ne abbiam fin troppi.

    RispondiElimina
  48. la faccenda della torre di controllo è tragicomica, una ulteriore dimostrazione del modo nel quale veniva gestito Fenosu....una buffonata...

    RispondiElimina
  49. la pola nocost avrebbe fatto di meglio

    RispondiElimina
  50. in 7 minuti si copre la distanza oristano-cagliari in volo...fenosu non aveva senso. può funzionare solo per portare utenti durante la sartiglia; ma vale la pena tenere un aeroporto solo per il flusso turistico di carnevale? certamente no

    RispondiElimina
  51. abbiamo una emergenza clandestini alle porte e tanti problemi, figuriamoci se cappellacci si deve pure mettere a fare assunzioni a vita solo per sistemare dipendenti di uno scalo aereo fantasma indebitato fino al collo...dovrebbero vergognarsi

    RispondiElimina
  52. 7 minuti di callonimini05 aprile, 2011 12:53

    7 minuti in volo, un' ora e mezza in macchina deviazioni sulla Carlo Felice permettendo, un' ora e 40 minuti in treno sino a cagliari e poi altri 30 da piazza matteotti a elmas in pullman. E se sei fortunato trovi pure la coincidenza con l'aereo che devi prendere. Siete sicuri che per Oristano vada bene così? Siete sicuri che,questo è il vero punto del discorso, un turista una volta arrivato a Elmas abbia voglia di affrontare un viaggio del genere per arrivare nell'oristanese? Io penso che rimarrà nella zona di Cagliari e lì spenderà i suoi soldi, per la felicità degli operatori turistici del sud Sardegna che sghignazzeranno pensando a su callonimini di tutti gli oristanesi che non hanno voluto questo aeroporto. Se agli oristanesi và bene così allora è inutile perdere tempo ancora su questa questione.

    RispondiElimina
  53. sette minuti di luoghi comuni05 aprile, 2011 13:00

    adesso pure l'emergenza clandestini.E la fame nel mondo? E le malattie dei bambini? Le rivoluzioni nel maghreb? tutta colpa di fenosu. menomale che Cappellacci ha risolto tutto.

    RispondiElimina
  54. Io al posto dell'aeroporto di Fenosu ci metterei una bella centrale nucleare. Quella si che porterebbe ricchezza, lavoro, occupazione, turismo e soprattutto trasparenza nella gestione.

    Le scorie le si possono interrare sotto la torre di Mariano, chissà che la radiottività non aumenti l'intelligenza dell'oristanese medio, perché mi sembra così assurdo che, nel bene e nel male, ci possa essere qualcuno che non voglia un aeroporto nella propria città.

    A meno che non sia in malafede...

    RispondiElimina
  55. menomale che qualcuno che ragiona a Oristano esiste ancora. In Corsica ci sono 4 aeroporti civili e gli abitanti sono meno di trecentomila in tutta l'isola. Sono pazzi loro o forse sono solo meno idioti di noi? Non penso che in volo da Ajaccio a Bonifacio ci vogliano più di 7 minuti eppure in Corsica nessuno pensa di abolire uno dei due...
    Ma noi abbiamo Cappellacci e qualche oristanese dice che dobbiamo pure ringraziare. Siamo e rimarremo sempre dei biddai. "Scendiamo in casteddu a prendere l'apparecchio gazz." Che biddai!!!!!

    RispondiElimina
  56. ah ah troppo forte il commento "7 minuti di callonimini"... forse i fenosiani (o loro parenti) che si vogliono sistemare a vita stanno passando agli insulti e alla volgarità...siam messi proprio bene ragazzi, andate all'ufficio di collocamento se avete voglia di lavorare anzichè farvi mantenere con soldi pubblici per fornire un servizio poco necessario, senza stare a sbandierare in giro che non se ne può fare a meno. "il callonimini", termine caro all'autore di un contributo precedente sarebbe continuare con lo spreco di denaro...ma questo lo han capito in tanti anche alla regione e alla provincia se hanno deciso di lasciar perdere. Un pò di educazione non guasterebbe..ma forse per quella non ci sono certificazioni enac

    RispondiElimina
  57. assurdi nelle loro pretese e anche poco educati a quanto sembra...io piuttosto che utilizzare un servizio del genere preferisco scendere a elmas

    RispondiElimina
  58. Scusa se ti ho offeso. Non sono un dipendente nè un parente, solo un oristanese che la pensa diversamente da te. Ho sbagliato a usare quel termine,non volevo offendere ma solo rendere meglio l'idea. Comunque spero possa accettare le mie scuse. Sarebbe bello inoltre se potessi anche rispondere nel merito del mio intervento. L'aeroporto è pubblico e sino a quando non verrà venduto gli stipendi saranno sempre pubblici. Come quelli di qualsiasi ente partecipato. Perchè Fenosu dovrebbe essere diverso? Perchè non si può far partire un' infrastruttura utile per un territorio così povero con soldi pubblici? Se i soldi pubblici non sono finalizzati a migliorare la situazione del territorio a cosa devono essere destinati? Non è tanto il denaro necessario. Tu ti scandalizzi in questo modo ogniqualvolta vien speso denaro pubblico? ti sei scandalizzato per tortolì? grazie.

    RispondiElimina
  59. rispondo al Sig. Mele, sono SARDO ma vado spesso in Corsica da mio figlio, Lei è mai stato in Corsica Signor Mele? penso di no, altrimenti non parlerebbe cosi' e se lo fa è per confondere, la distanza tra gli aeroporti in Corsica sono molto piu' grandi e contorte che da Oristano a Elmas, e poi mi dice perche' turisticamente l'Ogliastra và di piu' dell'Oristanese? nonostante stiano a una distanza doppia da uno scalo commerciale di Oristano, perchè se capisce di aeroporti lo scalo di Tortolì non è uno scalo come Lei, e non solo voglio a Oristano. ma non è che fa parte di quelle persone che devono prendere soldi dalla società di gestione, magari neanche SARDI, e che l'unica possibilità (al diavolo se pagano sempre i SARDI onesti) di prenderli è finanziare (ancora, ancora, ancora) Fesu? forse si vero?

    RispondiElimina
  60. Salve, leggo che un Signore siciliano ha organizzato l'incontro con STRISCIA.............
    ma lo sa' che la stessa trasmissione qualche anno fa ha fatto un servizio su 25 aeroporti fantasma che esistono in ITALIA tra cui quello di Oristano?????????????????????????????
    da ridere

    RispondiElimina
  61. mi sa che lo hanno capito quasi tutti che dietro questo movimento c'è solo la volontà di alcune persone di sistemarsi a suon di contributi pubblici

    RispondiElimina
  62. cioè? un signore siciliano ha organizzato un incontro con striscia? dove é riportata questa notizia? ma i dipendenti di fenosu non erano tutti sardi??? bene così a striscia si renderanno conto che l'aeroporto fantasma é rimasto tale..fantasma e con tanti debiti da pagare

    RispondiElimina
  63. Quel signore siciliano è un simpatizzante, non è un dipendente della società di gestione, e vive da anni ad Oristano e forse ha molto più a cuore Oristano di quanto non l'abbiano molti oristanesi che ci sono nati!!

    RispondiElimina
  64. In Corsica sono andato tante volte, conosco benissimo le distanze e il tipo di strade che ci sono. Posso assicurarvi che la orientale che collega Bonifacio con il nord (fino a Bastia) non ha nulla da invidiare alla 131, sono infatti una peggio dell'altra.Comunque in 3 ore si attraversa tutta l' isola da sud a nord. Loro hanno molte rotatorie e noi molti perpetui lavori in corso. La strada che collega ajaccio a bonifacio è tortuosa ma per andare da calvi a bastia ci si impiega un' ora e mezza. Come per andare a elmas da oristano con una deviazione per lavori che sulla C. Felice che non manca mai da 30 anni a questa parte.
    Non prendo soldi dalla società di gestione( mi occupo di tutt'altro), non voglio confondere nessuno, voglio solo esprimere la mia opinione su un fatto ,a mio avviso, di fondamentale importanza per Oristano e in ultimo sono un sardo onesto come Lei sino a prova contraria. Cordialità.

    RispondiElimina
  65. Sono una persona di Macomer e ho una certa età (aimè avanzata), ieri mi sono trovato con un mio amico di Oristano, anche lui avanti con gli anni, con cui andiamo spesso in giro in moto visto che il tempo non ci manca. A pranzo si è preso il discorso di Fenosu e sono rimasto sbalordito da quello che mi ha detto. Ma lo sapete che tutte le strutture dell’aeroporto, vale a dire sala arrivi, uffici e 118, sono stati costruiti o ristrutturati 35 anni fa dall’Aeroclub al quale sono stati requisiti? E per di più la stessa pista per quasi 1000 metri è stata fatta dallo stesso Club risistemando la vecchia pista sterrata della seconda guerra? Ma a questo punto dove sono finiti i 16.000.000 di euro più i 2.750.000 di perdita? Ma Signori volete ancora prendere in giro i Sardi? Perché queste cose non sono mai state dette da nessuno, neanche nel sito di Facebook? Solo da questo si capisce quante bugie ci sia sul dire “ salviamo il nostro aeroporto” e non “salviamo il nostro BLUFF” altrimenti come facciamo a continuare a mangiare senza produrre niente? Mi dispiace solo per gli operai, anche se a mio avviso in numero sconsiderato, presi in giro dai soliti politici che non pagano mai, e chiaramente da chi ancora tenta di continuare a spolpare le tasche dei Sardi.
    Che tristezza, sempre cose inutili che costano, costano e costano, e nessuno paga MAI.

    RispondiElimina
  66. ma infatti il fine é quello, farsi assumere di prepotenza senza la certezza di produrre, e senza apportare vantaggi se non al proprio conto in banca

    RispondiElimina
  67. caro amico di macomer, certo che quelle cose non si dicono, guai a dire la verita e a presentare i conti come stanno. molto meglio atteggiarsi a vittime di tagli che hanno colpito una fiorente e remunerativa azienda

    RispondiElimina
  68. "fiorente e remunerativa azienda"????? ah era una battuta

    RispondiElimina
  69. Quale aeroporto dopo alcuni mesi di attività è una fiorente e remunerativa azienda? Elmas in 6 mesi ha ammortizzato le spese di start up? Alghero? o forse Tortoli? Ma di cosa parlate? è ovvio che inizialmente si vada in rosso. Anzi a or le spese sono state molto più contenute che altrove. I commenti precedenti se provengono da cagliaritani sono spiegabili facilmente con ciò che è scritto nell'articolo. Se invece son scritti da oristanesi mi sa che dovremo rassegnarci a rimanere per sempre una biddixedda. Come si può pensare che un aeroporto ormai aperto (anche se gestito male per anni in precedenza)possa nuocere a un territorio? Questa è cosa davvero inspiegabile sotto qualsiasi punto di vista nel 2011. Ricordatevi che anche quando volevamo diventare provincia ci misero i bastoni tra le ruote in mille modi. E molti oristanesi si lasciarono convincere che crescere fosse solo un modo per buttare soldi pubblici. Ora con l'aeroporto capita lo stesso: bastano 2 articoli dell'unione sarda per far credere a chiunque di essere un esperto di aeroporti e di amministrazioni pubbliche. Altro che lavaggio del cervello...

    RispondiElimina
  70. C'erano quattro gatti oggi a fenosu alla registrazione di striscia...dipendenti e parenti/amici probabilmente. Come volevasi dimostrare gli oristanesi non hanno abboccato

    RispondiElimina
  71. Franco Giannutzu10 aprile, 2011 17:48

    E' chiaro, il consenso o il dissenso si misura con la partecipazione della gente ai programmi televisivi. Eccola qui la cultura del berlusconismo, quella cultura che ha messo Cappellacci nel posto che occupa. Non vi facevo così bidduncoli a Oristano...

    RispondiElimina
  72. sono i dipendenti di fenosu che sono voluti ricorrere a striscia pensando di trovare consensi e la soluzione al loro problema. ribadisco: loro, solo ed esclusivamente

    RispondiElimina
  73. Franco Giannutzu11 aprile, 2011 20:10

    E quindi cosa vuol dire? Che siccome c'era poca gente gli oristanesi non vogliono l'aeroporto?
    E se ci fosse stata molta gente cosa avrebbe voluto dire? Che era una montatura televisiva?

    La verità è che le tue obiezioni sono capziose e pretestuose, perché mi sembra evidente che la tua è la tipica questione politico-personale del bidduncolo oristanese. Altrimenti avresti contestato in modo circostanziato le questioni poste da questo articolo.

    Ma mi sa che non sei nemmeno in grado di farlo. Buona fortuna.

    RispondiElimina
  74. ....invece di etichettare le persone con definizioni quali "bidduncolo oristanese" (anche a chi oristanese non é; ma con qualcuno bisognava pur sfogarsi...) e "non sei in grado di farlo", direi che il buona fortuna sarebbe il caso di inviarlo ai neo-disoccupati ex "ci volevamo sistemare a vita e ci é andata male".
    La questione é abbastanza semplice...il passivo ammonta, pare, a 4 milioni di euro. Se non ci avessero pensato la provincia e altri enti, Fenosu sarebbe fallito da tempo. Ma questo si sapeva. Ora che di denaro non ne resta, l'ossigeno per lo scalo oristanese é terminato. E non é il caso di depauperare ulteriormente le casse della Regione per alimentare e prolungare un fallimento non da poco. Fortunatamente la Finanziaria vieta elemosine a società in perdita negli ultimi tre anni. E' la legge, e sarebbe ora di rispettarla. Buona fortuna.

    RispondiElimina
  75. Le definizioni lasciano il tempo che trovano,anche quella dell'autore del post precedente che si offende ma poi definisce nella suddetta maniera dei lavoratori onesti si poteva evitare. L'oggetto del discorso và analizzato tuttavia con un minimo di cognizione. E la questione non è assolutamente semplice come si vuol far credere o come si crede con presunzione. Si dice:"Se non ci avessero pensato la provincia e altri enti, Fenosu sarebbe fallito da tempo." Ma secondo l'autore chi avrebbe dovuto finanziare fenosu se non gli enti citati che sono i proprietari??? Chi avrebbe dovuto finanziare? Il sultano del Brunei? E' in pratica come dire che se il proprietario di un'azienda non mette capitali nella sua attività questa fallisce. Bene, come analisi di economia spicciola mi sembra un pochino sempliciotta. La realtà è che gli argomenti usati per far porre in liquidazione la sogeaor sono purtroppo di questo spessore. La cosa pessima è che c'è gente che li utilizza e altri che li ascoltano senza porsi nessuna domanda. Per questo motivo perderemo una buona occasione per migliorarci. Ma se adesso che la società verrà liquidata la Regione Sardegna dovesse acquistare la totalità delle quote (è a questo che, a mio avviso, si vuole arrivare) come spiegheranno,eventualmente, questo investimento su una azienda così fallimentare??? Attenzione Oristano: gli avvoltoi girano da tempo sulla carcassa della sogeaor! E gli avvoltoi forse son gli stessi che ora fanno i moralizzatori con tutte le menate dello spreco di denaro pubblico!

    RispondiElimina
  76. "Ma secondo l'autore chi avrebbe dovuto finanziare fenosu se non gli enti citati che sono i proprietari???"
    Il proprietario può decidere di disfarsi di un bene o di una impresa in perdita in qualsiasi momento. Per Fenosu questo é stato fatto troppo tardi....

    RispondiElimina
  77. Strano però che ora la Regione lo voglia acquistare. Hanno cambiato idea? Non è più fallimentare? O forse l'autore dell'articolo non aveva tutti i torti?

    RispondiElimina
  78. Ugo falli chiudere e mandali via...stasera a striscia ho visto uno spettacolo indegno; quattro gatti che reclamavano le crocchelle a scapito dei contribuenti

    RispondiElimina
  79. Gianni Setzu, io propongo che la centrale nucleare si possa realizzare nel cortile di casa tua, cosi non paghi energia elettrica, ti piaccia o non ti piaccia ora l'aeroporto è stato realizzato, e vedrai che entra in funzione cosi tu schiumerai di rabbia perchè sei troppo geloso, perchè non abiti a Oristano. Saluti Giueppe Sanna

    RispondiElimina
  80. In conclusione come faccio a venire in vacanza dalle parti di Oristano ? mi dicono che ci sono posti dove si mangia molto bene.

    Pazienza, ne guadagnerà la linea.

    RispondiElimina
  81. Lunedi 27.09.2011, quel gran coglioe di capellacci è stato a Orstano ad una riuione del mitico pdl, chissa quante leccate nelculo gli avrà fatto cherchi e company, sollazzatevi ancora che potete poi vedrete quanto vi segheranno gli Oristanesi. Semplicemente gran miserabili accontentati dallo scroccone morto di fame casteddaiu.

    RispondiElimina
  82. cherchi e diana fuori dalle palle!

    RispondiElimina
  83. Cappellacci perchè non vieni alla Sartiglia che ti facciamo vedere qunto ti accogliamo per bene, pitticca sa scarriga de ousu chi piscasa, comitato festeggiamenti aperto per te morto di fame casteddaiu de merda.Giuseppe Sanna Oristano

    RispondiElimina

Contribuisci al dibattito in modo sereno e costruttivo.