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martedì 21 giugno 2011

NAZIONI E NAZIONALISMI DAL 1780 - PROGRAMMA, MITO, REALTA'

SOURCE: Einaudi

Autore: Eric J. Hobsbawm

Editore: Giulio Einaudi Editore

Data di Pubblicazione: 1991

Pagine: 239

Prezzo: € 18.00

ISBN: ISBN 9788806163822


Molte nazioni credono di avere origini antiche e nobilissime, e spesso questa presunta profondità storica viene impugnata per dare forza e conferire fierezza alla propria identità. In realtà, non pochi di questi contesti nazionali risalgono soltanto al XIX secolo, quando l'Europa ridefiní i propri equilibri interni configurando degli assetti statali che all'incirca sono ancora quelli odierni. Il nazionalismo, quindi, è un fenomeno politico e culturale relativamente recente.
Ma, sottolinea Hobsbawm, celate dietro le parvenze dell'orgoglio nazionalistico, vi sono questioni che attengono al rapporto fra classi e ceti di una stessa società, prima ancora che la volontà di un popolo di dichiararsi diverso rispetto al proprio vicino.
Il nazionalismo, dunque, non è soltanto la manifestazione di protervia di un'etnia nei confronti di un'altra, ma il risultato di molte variabili locali e generali che ne hanno mutato le caratteristiche da luogo a luogo e soprattutto nel corso del tempo. Condotto con grande rigore critico e con gusto costante per l'esempio storico, il percorso di formazione e di diffusione di questo fenomeno viene ricostruito da Hobsbawm a partire dalla fine del Settecento e analizzato nelle sue manifestazioni odierne, in bilico tra forme tradizionali e i nuovi difficili orizzonti di una grande comunità multietnica.
Premio Viareggio Internazionale 1991.

Di Eric J. Hobsbawm, professore di Storia economica e sociale all'Università di Londra e membro del comitato editoriale di «Past and Present», Einaudi ha pubblicato: I banditi (1971); La rivoluzione industriale e l'Impero (1972); I ribelli (1974); I rivoluzionari (1975); Studi di storia del movimento operaio (1978); Nazioni e nazionalismi dal 1780 (1992). Hobsbawm ha anche diretto la Storia del marxismo Einaudi.

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