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mercoledì 27 luglio 2011

QUATTRO ZAMPE: IL BASSOTTO-CAT E LA CAGLIARI NO PET FRIENDLY

Scritto per Sardegna Quotidiano del 27/07/2011


Camillo mangia solo cibo per gatti e per questo tutti pensano che sia un cretino. In realtà sta studiando nuove tecniche di recitazione che si rifanno al Metodo Stanislavskij e quando Carlo e Roberta non sono in casa, si esercita segretamente a miagolare.

Carlo e Roberta sono i genitori di Camillo, anche se appartengono alla specie umana. Non che lo tràttino come un figlio, ci mancherebbe. Sanno distinguere il valore di una vita umana da quello di un animale, quindi lo trattano bene come si tratta bene un cane. Però il sentimento che provano è quanto di più vicino ci possa essere a quello parentale. Almeno credo.

Camillo è un maestro nell'arte della recitazione. Ha l'aria di uno poco sveglio e anche le sue azioni non brillano per intelligenza, ma il suo intento è proprio quello di lasciarvi credere di essere un cretino, allo scopo di intenerirvi. Invece i cretini siete voi che ci cascate con tutte le scarpe.

Ci cascate anche perché Camillo è un bassotto dagli occhi dolci, mentre voi appartenete a una specie superiore. Ma a ben vedere questa non è un'attenuante, anzi...

In ogni caso la superiorità va dimostrata sul campo. Se in quello della recitazione con Camillo avete già perso, ho il sospetto che molti di voi perderebbero anche la sfida di bon ton.

Perché Camillo è uno che va in giro senza guinzaglio, tanto lui, se deve attraversare la strada, dal basso della sua posizione guarda prima a sinistra e poi a destra. Conosco umani convinti che il Codice della strada sia l'ultimo libro di Dan Brown.

Però quegli umani a Monte Claro possono entrare. Così come possono entrare nei ristoranti e nei pub o nei bar e nei negozi del centro. Mentre Camillo no: lui non può entrare.

Perché Cagliari-cittàturistica-capitaledelmediterraneo sarà pure il centro del mondo (l'importante è crederci), ma non è affatto pet friendly e questo fa parecchio incazzare Carlo e Roberta.

Infatti da cittadini pensano che una città è a misura d'uomo anche quando è a misura di cane e proprio perché sanno distinguere i cani dalle persone, hanno educato Camillo ad essere human friendly.

Intanto Camillo se ne frega. Lui è preso da cose ben più importanti. E' convinto che con il Metodo Stanislavskij, prima o poi riuscirà ad acchiappare un gatto. Ha già sperimentato che correre dietro a quei satanassi è tempo sprecato. Con quelle zampe corte che si ritrova...

































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