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martedì 5 luglio 2011

SOGNANDO LA CAGLIARIFORNIA

Questo pezzo l'ho scritto per la versione cartacea del sito MareNostrum.it. La rivista la trovate in tutte le edicole.

In molti mi chiedono di parlare del mio progetto editoriale CAGLIARIFORNIA e io ogni volta sorrido. Sorrido perché CAGLIARIFORNIA non è il mio progetto editoriale. Comunque sono contento che venga definito così, perché ciò significa probabilmente che CAGLIARIFORNIA, oltre ad essere bello, forse è pure buono.

Non che non sia mio CAGLIARIFORNIA. E' che non è un progetto editoriale. Almeno per il momento. In futuro si vedrà... CAGLIARIFORNIA è molto più semplicemente il mio blog personale e parlarne ogni volta mi provoca un cross-over di emozioni tra l'orgoglio e l'imbarazzo.

Orgoglio perché non credo che siano tanti i blog personali di perfetti sconosciuti che in Sardegna superino le diecimila visualizzazioni di pagina mensili. Imbarazzo, perché devo dire che dopo un anno di presenza online, faccio difficoltà a credere che possano esistere così tante persone interessate a quello che scrivo.

Il termine “Cagliarifornia” (che credo sia lapalissiano evidenziare che deriva dalla combinazione dei toponimi Cagliari e California), l’avevo usato altre volte per riferirmi a Cagliari, ma ho cominciato ad usarlo sempre più spesso sei anni fa, quando vivevo a Milano. Era un termine molto efficace per dare un'idea istantanea di Cagliari a chi me ne chiedeva conto.

L’accezione del termine non aveva necessariamente una connotazione positiva. Volevo infatti cercare di evidenziare le forti contraddizioni di una Cagliari, intrappolata tra l'immagine folkloristica della Sardegna, e il goffo tentativo di sfuggirvi attraverso l’atteggiamento quasi patologico del scimmiottare altre realtà.

Questo giogo la rendeva (e per certi versi ancora la rende) incapace  di individuare la propria reale identità, di riconoscerla, di esprimerla e di valorizzarla. 

Perché il termine “Cagliarifornia” sintetizzava anche l'idea di una città di sole e di mare. Una città con una spiaggia chilometrica, una sorta di Venice Beach de noantri, frequentata da bagnanti e surfisti e con un nutrito esercito di gruppi rock, che nelle notti d’estate suonavano in quella stessa spiaggia.
E anche la città del primo internet provider, il primo sito web, il primo motore di ricerca e la prima web-mail in Italia. Insomma, anche in questo caso una Silicon Valley de noantri.

E' da questi presupposti che nasce il blog CAGLIARIFORNIA. Un vero e proprio minestrone. Infatti mi sono concesso il lusso di violare la prima regola di chiunque si accinga ad aprire un blog, ovvero quella di essere fortemente specializzato, di nicchia.

Io invece ho cercato di mettere insieme diverse cose che tra di loro non c'entrano nulla. Almeno apparentemente. Ed è così che è nato il primo blog di tutto il web (almeno così pare dai motori di ricerca), che si occupa ufficialmente di turismo rock.

Infatti mi sono preso la briga di censire tutte le rock band cagliaritane, con la prospettiva di fare il censimento di tutte le  band della Sardegna. Contemporaneamente sto censendo anche tutti i bed and breakfast di Cagliari.

L'obiettivo dichiarato di CAGLIARIFORNIA è infatti quello di stimolare la curiosità del forestiero nei confronti della scena rock locale, a tal punto da spingerlo a venire in Sardegna. Può essere un'ottima scusa per fare una vacanza. E siccome il turismo rock non può che essere easy and cheap, il forestiero è invitato a soggiornare in uno delle decine di b&b presenti in Sardegna. Obiettivo ambizioso? Sicuramente.
Ma non basta. CAGLIARIFORNIA riporta  anche le news più interessanti su tutto ciò che riguarda l'information and communication tecnology in Sardegna. La Sardinia Valley, appunto.

Tutto questo ufficialmente, si diceva. Ufficiosamente invece si occupa di quello che gli pare. O meglio, che mi pare, visto che è il mio blog personale.  E ciò che mi pare è soprattutto la cultura e la politica indipendentista in Sardegna. Il termine “Cagliarifornia”, vuole infatti rappresentare anche e soprattutto, la Sardegna come il prossimo stato europeo libero e indipendente. E questo si che è davvero un obiettivo ambizioso.



2 commenti:

  1. Mario è difficile ormai trovare la rivista Sardegna Turismo 2011. E' andata a ruba dopo pochi giorni.
    Il tam tam in rete ha fatto si che ci fosse molta attesa e quindi... è stato un successone.

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  2. La trova(va)te in tutte le edicole... ;)

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