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mercoledì 23 gennaio 2013

«NEL 2035 L'ITALIA SARÀ DIVISA IN QUATTRO STATI INDIPENDENTI», PAROLA DI «ESPERTI» RUSSI

Mappa unita
Si potrebbe etichettarla come una "bufala", ma tecnicamente forse il termine più corretto è "fantastoria". La "notizia", ormai vecchia, è apparsa nei media russi nel luglio del 2012, ma da alcuni giorni imperversa anche in diversi siti web occidentali, in particolare iberici, dopo che la RTS, la tv di Stato serba,  l'aveva rilanciata, con "leggero" ritardo (per ragioni politiche interne?), il 14 gennaio scorso. Sta di fatto che qualcuno (in Italia addirittura prima che in Serbia), è riuscito a scriverci su, un articolo serio.

Secondo il sito russo Espresso Giornale, alcuni non meglio identificati esperti geopolitici russi, avrebbero disegnato la mappa dell'Europa del 2035, basandosi su alcuni documenti open source della CIA e del GRU (l'ex KGB), confrontandoli con diversi studi di istituti di ricerca e con le opere di politologi e "futurologi" come Alvin Toffler, Zbigniew Brzezinski e Samuel Huntington.

La mappa, che il sito russo propone in tre spezzoni, mostra che entro il 2035 la Russia riassorbirà all'interno del suo territorio, sia alcune parti di Estonia e Lettonia che la Bileorussia, oltre che una parte dell'Ucraina, ma perderà il controllo delle repubbliche caucasiche Daghestan, Cecenia e Inguscezia.

Nei Balcani l'Albania si unirà con il Kosovo e parte della Macedonia per formare la Grande Albania, mentre Serbia e Croazia si spartiranno la Bosnia. La tv serba ha dato molto risalto a questa parte della "notizia".

Più a occidente, la Scozia, la Catalogna e i Paesi Baschi si renderanno indipendenti dal Regno Unito e dalla Spagna. A causa di ciò, l'Ulster si staccherà dal Regno Unito per riunirsi alla Repubblica d'Irlanda, mentre quel che resta della Spagna diventerà uno Stato federale.

La parte più "fantastorica" dell'articolo russo, descrive invece una Francia che, non riuscendo più a gestire gli immigrati islamici africani e/o arabi provenienti dalle sue ex colonie, decide di deportarli in massa nella porzione del suo territorio che corrisponde più o meno alla Provenza, per dare vita a uno Stato islamico indipendente.

A quel punto anche la Corsica si renderà indipendente, la Lorena tornerà ad essere tedesca, i Paesi Baschi francesi si uniranno allo Stato basco derivato dalla Spagna e il Belgio si dividerà in due, con la Vallonia che diverrà francese, mentre le Fiandre si uniranno all'Olanda.

E l'Italia? In Italia il ricco e operoso Nord, stanco di mantenere i «meridionali pigri» (così il traduttore di Google), si staccherà dal resto della penisola. Il nuovo Stato del Nord comprenderà anche Emilia-Romagna e Toscana. Il Sud, povero e lasciato al suo destino, non sarà in grado di sostenere la Sardegna e la Sicilia che naturalmente si renderanno indipendenti.

Si diceva, più "fantastoria" che "bufala", perché, per quanto è molto più probabile che la mappa sia il risultato della fantasia del redattore dell'articolo (che non rimanda a nessuna fonte), piuttosto che l'elaborazione di sedicenti "esperti" geopolitici russi, tale fantasia si basa su dati di realtà (per esempio, i precari equilibri dei Balcani e del Caucaso), esattamente come la fantascienza ha solide basi scientifiche.

Se la Catalogna, e ancor più la Scozia, saranno, con tutta probabilità, presto indipendenti, la previsione di uno Stato islamico nel cuore dell'Europa è la rappresentazione estremizzata dei forti problemi legati all'immigrazione attualmente esistenti in Francia più che altrove, delle paure che questi problemi alimentano e del pessimismo riguardo alla possibilità di gestirli e risolverli in senso positivo.

Per quanto riguarda l'Italia, c'è chi trema e c'è chi spera...


4 commenti:

  1. Magari fosse divisa in quattro...

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  2. Provence est 99% francais, Alsace et Lorraine aussi...

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  3. No no guarda, ti assicuro che lo sperano tutti, anche noi meridionali!

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  4. Se veramente l'Italia si dividerà in due allora siam messi male... Cos'è ora sto razzismo tra paesani?

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