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domenica 5 luglio 2015

Il ritorno di CAGLIARIFORNIA

A più di un anno dal mio ultimo post e dopo alcune cose importanti che mi hanno tenuto impegnato, eccomi di nuovo qui a scrivere sul blog per annunciare a voi lettori il mio ritorno (spero gradito) e alcune novità.

La novità più evidente è il colore del blog: dal rosa shocking al blu Europa. Si tratta di una dichiarazione di europeismo, o meglio, di federalismo europeo, in questo momento di crisi del Vecchio Continente. Una dichiarazione che non è affatto attestazione di sostegno all'Unione Europea ma piuttosto un auspicio di un suo superamento. Superamento attraverso la costituzione degli Stati Uniti d'Europa ‒ come vuole richiamare il sottotitolo della testata ‒ necessario sia per l'esigenza di costruire un ente che risponda a criteri democratici, sia in virtù del mutato assetto sociale ed economico sia globale che locale.
Ne parlo in questo nuovo post.

Ed è proprio i post che riguarderà la seconda novità. I temi saranno più spesso "global" e molto meno "local" oltre che meno incentrati sulla politica e più su altri temi, anche leggeri. Inoltre, ai tradizionali "saggi" di lunghezza "biblica" vorrei affinacare post piu "short" ‒  anche di cinque o dieci righe ‒ di riflessioni estemporanee sull'attualità. Mi piacerebbe raccontare anche cose che riguardano la mia vita privata e i miei amici ma che possono ricollegarsi a cose di interesse generale. Infine vorrei contribuire a rasserenare il clima sul web evitando post polemici o con provocazioni gratuite. Senza però voler per forza rinunciare alle provocazioni divertenti e surreali e, almeno quando servono, all'ironia e al sarcasmo se non alla satira. (A proposito di satira, per il momento il blog Cagliarifogna andrà a riposo.)

La terza novità è invece conseguenza della seconda ed è rappresentata dal fatto che da ora in poi i commenti dei lettori saranno moderati. Sin dal principio la mia politica sui commenti era stata quella della totale libertà di espressione e la totale assenza di censura, secondo quello che era un tempo (ora non so) il modello di Radio Radicale, in cui le telefonate degli ascoltatori non venivano filtrate.

Ahimè devo ammettere che questa politica, al di là del caso di questo blog, si è rivelata fallimentare nel web nella sua totalità, social network in primis. Il commento becero non offre nulla al dibattito in termini costruttivi e, anzi, allontana le persone che invece vorrebbero partecipare dando un contributo stimolante. Inoltre il commento becero fomenta l'odio, il disprezzo e la sopraffazione in un momento storico in cui c'è bisogno del contrario. Per questo i commenti di alcuni vecchi post che continuano ancora oggi a essere argomento di discussione verranno rimossi e verrà impedita la possibilità di continuare a commentare.

Infine, ultima novità, le pagine, in particolare la home page, sono state alleggerite di contenuti per facilitarne la consultazione e i titoli dei post non saranno più scritti in maiuscolo.
Spero che le novità vi piacciano e spero siate contenti del mio ritorno. Buona lettura.

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