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martedì 8 settembre 2015

È online la mia tesi di laurea dedicata alle biografie su Jim Morrison

Avevo già accennato in questo post il fatto di essere sufficientemente malato di "doorsite" da avere addirittura scritto la mia tesi di laurea sui Doors. Ora la potrete trovare in rete nel sito Tesionline cliccando qui.

A voler essere precisi, la tesi non è esattamente sui Doors e nemmeno su Jim Morrison ma più precisamente sulle relazioni transmediali che intercorrono tra alcune biografie del cantante della band californiana. Il titolo è infatti «Il medium è il messaggio e il messaggio sono io». Relazioni transmediali nelle biografie su Jim Morrison tra realtà, finzione e rimediazione.

Detta così sembra roba complicata perché in realtà si tratta di una tesi mediologica scritta per il corso di Sociologia dei processi culturali e comunicativi  del corso di laurea in Scienze della comunicazione dell'Università di Cagliari, e quindi più adatta agli addetti ai lavori che non ai fan dei Doors. (Il docente e relatore è il mitico prof. Emiliano Ilardi).

Tuttavia, tutti i concetti sono spiegati in maniera dettagliata, per cui i profani che volessero avventurarsi nella lettura, troveranno le risposte alle loro domande. Suggerisco comunque a questi ultimi di saltare i primi due capitoli e cimentarsi direttamente nella lettura degli ultimi due, che sono sicuramente meno tecnici e più interessanti. Di seguito l'abstract della tesi. Buona lettura!

Abstract

In questo lavoro si indagano le relazioni transmediali che intercorrono tra quattro biografie su Jim Morrison – cantante dei Doors, rock band californiana degli anni Sessanta – espresse in quattro differenti media: saggio; fumetto; biopic; rockumentary. Tale indagine si svolge inquadrando la biografia come medium secondo l’accezione proposta da Marshall McLuhan e nell’ottica della rimediazione sviluppata da Jay David Bolter e Richard Grusin, fornendo preventivamente una precisa definizione sia di storytelling – anch’esso inquadrato come medium – sia di transmedialità; quest’ultima basata sul concetto di transtestualità proposto da Gèrard Genette. Inoltre, si indaga sulla contrapposizione tra la sfera della realtà e quella della finzione nell’ambito delle biografie cinematografiche e documentaristiche che riguardano il cantante americano in oggetto. Inquadrando la biografia come medium vengono a cadere tutte le ambiguità che la contraddistinguono nel momento in cui viene considerata come un genere. Definendo la transmedialità come la relazione transtestuale tra testi mediali differenti è possibile constatare come la transmedialità sia connaturata al medium biografia. Infine, all’interno di quel territorio che delimita in maniera labile e incerta il confine tra realtà e finzione, che contraddistingue in particolar modo la biografia, è sempre possibile rintracciare una certa tensione verso una forma di verità universale che non riguarda soltanto la persona biografata.

P.S.: Su Tesionline la tesi non è gratis ma si acquista. Se però siete interessati e siete amici o amici di amici o studenti di Scienze della comunicazione di Cagliari o fan sfegatati dei Doors (o anche solo degli Sliding Doors), non esitate a scrivermi!

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